10/08/2017 Formazione- Concorso a cattedra 2018 e 24 CFU: pubblicato il decreto

Rese note le modalità di acquisizione dei 24 CFU e gli ambiti disciplinari cui corrispondono i settori scientifico-disciplinari

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giovedì 10 agosto 2017

Come preannunciato, il Miur ha siglato il decreto che individua le modalità di acquisizione dei 24 crediti formativi universitari (nei settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie didattiche) necessari per la partecipazione al concorso 2018.
Secondo il decreto, gli ambiti disciplinari cui corrispondono i settori scientifico-disciplinari sono:
– Pedagogia, pedagogia sociale e didattica dell´inclusione: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PED e ai settori CODD/04, ABST/59 e ADPP/01. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari ISME/01, ISME/02, ISDC/01 e ISDC/05 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini della pedagogia, pedagogia sociale e didattica dell´inclusione per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime.
– Psicologia: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PSI e ai settori CODD/04, ABST/58, ISSU/03, ISME/03 e ISDC/01. Sono utili anche le attività formative afferenti al settore disciplinare ADPP01 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini della psicologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime.
– Antropologia: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-DEA 01, M-FIL 03 e ABST/55. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari L-ART/08, CODD/06, ISSU/01, ISSU/02, ADEA/01, ADEA/03, ADEA/04 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini della antropologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime.
– Metodologie e tecnologie didattiche generali: M-PED 03, M-PED 04, e, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari MAT/04, FIS/08, L-LIN/02, M-EDF/01, M-EDF/02, CODD/04, ABST/59 e ADES/01, nonché le attività formative afferenti ai settori indicati a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini delle metodologia e tecnologie didattiche generali per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime.
Il decreto chiarisce inoltre quali sono i costi da affrontare: i laureandi potranno sostenere esami aggiuntivi in maniera del tutto gratuita, mentre per coloro che sono già laureati il costo per l´integrazione di questi esami sarà di al massimo 500 euro in base al reddito e ai crediti da raggiungere. 
I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell´Alta formazione artistica, musicale e coreutica e potranno essere acquisiti per via telematica fino a un massimo di 12 crediti. Saranno riconosciuti anche quelli conseguiti nell´ambito di Master, Dottorati di ricerca e Scuole di Specializzazione.
Si legge nel comunicato stampa del Miur che “Si tratta di un cambiamento molto importante che stiamo accompagnando con una apposita fase transitoria. Questo decreto è un primo importante passo per avviare il nuovo percorso.  La fase transitoria guarda anche a chi già insegna da tempo: il requisito del possesso dei 24 Cfu/Cfa non è previsto per la partecipazione ai concorsi che riguarderanno i docenti già abilitati e quelli che, pur non essendolo, hanno comunque maturato almeno tre anni di servizio come supplenti. ” 

 

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