12/08/2025 Contratti- Assicurazione sanitaria: il CCNI
Resoconto della delegazione Federazione Gilda Unams

Lunedì 11 agosto, alle ore 17.00 si sono incontrate, da remoto, la delegazione di parte pubblica e le OO.SS. firmatarie del CCNL, per discutere il seguente odg: Contrattazione integrativa per la definizione dei criteri e delle modalità di accesso al Sistema di assistenza integrativa per il personale della scuola (art. 14, comma 6, del Decreto-legge n. 25 del 14 marzo 2025, conver9to con modificazioni dalla Legge n. 69 del 9 maggio 2025).
Per l’Amministrazione erano presenti: il capodipartimento, dott. Minella, la dott.ssa Lunti e il consigliere del ministro, dott. Antonelli.
Il capodipartimento illustra il testo dell’Ipotesi di CCNI, che non è stato preventivamente inviato alle OO.SS.. Il testo è composto da 4 articoli e disciplina: definizioni utilizzate nel CCNI, destinatari, oggetto e modalità di adesione al Sistema di assistenza integrativa del personale della scuola.
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 260 milioni di euro per un periodo di quattro anni (2+2), dal 2026 al 2029. La dott.ssa Lunti ricorda la necessità di sottoscrivere velocemente il CCNI perché il bando dovrà essere pubblicato entro la metà di settembre 2025, al fine di consentire l’avvio del sistema di assistenza a partire da gennaio 2026.
Il consigliere del ministro evidenzia come questa prima esperienza di welfare sanitario nella pubblica amministrazione si avvale dell’assistenza di un broker riconosciuto a livello mondiale: Marsh, che sarà di supporto al MIM perché sarà necessario trovare un equilibrio tra le risorse disponibili e le prestazioni erogabili.In prima battuta, il personale interessato al sistema di assistenza sanitaria sarà tutto il personale a tempo indeterminato e il personale a tempo determinato con incarico annuale nell’anno scolastico di riferimento.
La delegazione della Federazione Gilda-Unams (FGU), come già fatto nella precedente riunione, ha richiesto l’estensione della copertura anche al personale a tempo determinato in servizio fino al termine delle attività didattiche, sia perché è un diritto del personale sia al fine di evitare contenziosi. Il capodipartimento e il consigliere del ministro hanno garantito, e scritto nero su bianco in dichiarazione congiunta, che nella prossima finanziaria ci saranno le risorse per la copertura assicurativa a partire dal gennaio 2026 anche per il personale a tempo determinato fino alla fine delle attività didattiche (30 giugno). Ha ribadito, una volta avviato il sistema di assistenza integrativa, la necessità di avere un elenco dettagliato e chiaro delle prestazioni esigibili dal personale per evitare spiacevoli equivoci o peggio aspettative che non saranno soddisfatte. La FGU ha, inoltre, chiesto di specificare espressamente che i docenti di religione cattolica siano inclusi tra il personale docente beneficiario, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato con incarico annuale e con incarico fino al 30 giugno. L’amministrazione ha accolto entrambe le richieste.
L’amministrazione, raccogliendo le indicazioni delle OO.SS., ha prodotto il testo definitivo dell’ipotesi di CCNI che invierà alle OO.SS. per la sottoscrizione.La delegazione FGU, pur condividendo nike air huarache drift black ah7335 001 di massima il testo, ha chiesto il tempo necessario per un passaggio run the jewels x nike sb dunk low con il testo definitivo nei propri organismi statutari prima della sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI.
La delegazione Federazione Gilda Unams







