Dopo la pubblicazione delle materie d’esame è opportuno che vengano fatte alcune riflessioni in merito. Ci sono più ombre che luci.
Se da un lato è positivo, anche per evitare burocrazia inutile che sia eliminato il documento iniziale, resta il dubbio in merito alle sole quattro materie oggetto di esame. Annunciate a gennaio fanno sì che non vengano più studiate le altre. Inoltre, in alcuni indirizzi, sono state scelte materie con solo 2 ore settimanali quindi il docente si trova ad avere 3 classi e ad allungare di molto i tempi di svolgimento dell’ esame.
Tante sono le perplessità sulla valutazione delle attività extracurricolari, sportive, culturali, azioni meritevoli. Il rischio anche qua è che si crei una raccolta “crediti” per ovviare alla mancanza di “merito nelle discipline”. Siamo assolutamente contrari alla formazione dei docenti, i quali dovranno fermarsi per fare quello che hanno sempre fatto.
Ad oggi inoltre non ci sono notizie in merito ai compensi dei commissari che sono fermi da tantissimi anni.

