Si comunica che la Commissione Regionale per l’accertamento dei titoli professionali, nominata con Decreto del Direttore Generale dell’USR per la Campania, prot. n. 13991 del 28.03.2023,
procederà, nei casi previsti dall’allegato A al D.P.R. n.19 del 14 Febbraio 2016 per la classe di concorso “Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali”, all’accertamento dei titoli professionali presentati dagli aspiranti all’ammissione alla predetta classe di concorso.
Dovranno produrre istanza di accertamento coloro che, non in possesso di titolo ad accesso diretto,
fossero interessati alla valutazione titoli per la classe di concorso A061 – Tecnologie e tecniche
delle comunicazioni multimediali – ai fini dell’accertamento dei titoli professionali richiesto dal
D.P.R. n° 19/2016 modificato dal D.M. n° 259/2017, quale requisito di accesso congiuntamente
al titolo di studio «qualsiasi laurea».
La Commissione, come stabilito nella seduta del 31 maggio u.s., considererà validi i seguenti titoli
professionali:
1. lavoro autonomo (attività di impresa o libera professione o free lance), supportato da
partita IVA con iscrizione non inferiore a mesi sei, nei settori della fotografia,
dell’audiovisivo, del cinema, della televisione;
2. lavoro dipendente con relativa attestazione (su carta intestata in originale o in copia) del
datore di lavoro (allegata o comunque di immediata reperibilità), nei settori della
fotografia, dell’audiovisivo, del cinema, della televisione. È necessario indicare le
mansioni svolte e la durata del rapporto di lavoro. A buon fine si precisa che le
collaborazioni a titolo gratuito non si configurano come lavoro dipendente. Il peso del
titolo sarà tanto maggiore quanto più il rapporto sarà stato continuativo e non occasionale;
3. attività indipendenti finalizzate a mostre fotografiche, pubblicazioni e produzioni
audiovisive, opportunamente documentate e/o dichiarate con riferimenti immediatamente
reperibili o, nel caso di pubblicazioni a stampa, accertabili dal relativo ISBN;
4. almeno 120 ore di docenza certificata (es. partecipazione, in qualità di esperto, a progetti
PON, attività di docenza in istituzioni, anche paritarie o private, purché supportata dai
relativi versamenti contributivi) in corsi in ambito scolastico, universitario o territoriale
basati su laboratori di realizzazione audiovisiva o sull’insegnamento di specifiche abilità
(produzione, ripresa, suono, animazione, postproduzione sonora e video).
ALLEGATI:
