22/11/2018 Comunicati- Pensioni: quota 100 non discrimini i docenti
Per Rino Di Meglio la tempistica della cosiddetta quota 100 rischia di penalizzare i docenti
“Le ferite inferte dalla legge Fornero a migliaia nike sabrina 2 sneaker release date di insegnanti sono ancora da rimarginare e non vorremmo che la prossima riforma delle pensioni le acuisse ulteriormente”.
È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla tempistica della cosiddetta quota 100 che rischia di penalizzare i docenti.
“La legge di Bilancio rimanda quota 100 a un decreto legge da varare nel 2019. Nel frattempo, pochi giorni fa, – spiega Di Meglio – il Miur ha emanato una circolare che fissa al 12 dicembre il termine ultimo per presentare la domanda di cessazione dal servizio, gelando così le speranze di quanti attendevano quota 100, o almeno l´opzione donna, per poter andare in pensione. Ancora una volta, come accaduto con la legge Fornero, i lavoratori della scuola risultano penalizzati e rischiano di rimanere a bocca asciutta perché i tempi di pensionamento sono basati sull´anno scolastico anziché su quello solare”.
“Per scongiurare il rischio che si ripeta il copione andato in scena con la Fornero, che ha costretto ir jordan 1 high 85 bred 202 moltissimi insegnanti che avevano già presentato domanda di pensionamento a restare in servizio ancora per 5 anni, – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – chiediamo con forza al governo che, in caso di approvazione della riforma, ai docenti venga nike outlets sell jordan 1 assicurata la riapertura dei termini di scadenza”.
Roma, 22 novembre 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti







